AI Moment: porta l'Intelligenza Artificiale nella tua azienda.
AI Moment è il percorso con cui Thomas Bandini, consulente AI con sede a Meldola (Forlì-Cesena), aiuta le aziende, soprattutto le PMI della Romagna, ad adottare l'intelligenza artificiale in modo pratico. Si parte da un audit preliminare di dieci domande sui processi dell'azienda, si lavora in presenza sui casi d'uso reali che emergono, e lo strumento si sceglie per ultimo, quando si sa già che problema deve risolvere. Il percorso dura circa quattro mesi e si chiude rimisurando le stesse attività di partenza: quanto tempo costavano prima, quanto costano adesso. È pensato per titolari e team senza competenze tecniche.
Il Percorso
Un programma in due tempi, con un solo contratto. Il Tempo 1 è il percorso: sei tappe in circa quattro mesi. La prima è un questionario da compilare, il check a +15 giorni si fa da remoto, tutto il resto si svolge in presenza, in aula o nella tua sede. Il Tempo 2 è la settima tappa, A.I. Moment Evolution: è già dentro il contratto a prezzo bloccato, e al follow-up decidi se tenerlo o disdirlo. Ogni tappa lascia in azienda qualcosa di concreto.
Tempo 1 · Il percorso
01 · Audit preliminare
Prima di cominciare · questionario
Un questionario a chi fa il lavoro tutti i giorni: quali attività ripetitive portano via più tempo, quanti minuti ogni volta, quante volte al mese. Ne esce il piano del percorso, cioè quali reparti, in che ordine e da quali processi si parte, e la fotografia dei tempi di partenza: è il termine di paragone contro cui si confronterà la rilevazione finale.
02 · Evangelizzazione
Una sessione per tutta l'azienda · in presenza
Cosa fa davvero l'AI generativa, cosa non fa, e dove si può usare senza mettere in giro dati riservati. Ne esce un linguaggio comune fra reparti, quello che serve perché le tappe dopo non si trasformino in una discussione sul fatto che l'AI serva o no. La sessione resta documentata, con l'elenco di chi ha partecipato e degli argomenti trattati: è una misura di alfabetizzazione sull'AI, quella che l'art. 4 del Regolamento UE 2024/1689, come riscritto dal Regolamento UE 2026/1744, chiede di adottare in modo proporzionato all'azienda.
03 · Audit strutturato
Una giornata · in presenza
Interviste reparto per reparto sui processi come sono adesso, sui programmi già in uso e sugli strumenti AI che qualcuno sta già usando per conto suo. Ne esce la matrice delle opportunità: l'elenco delle attività su cui conviene lavorare, messe in ordine per impatto e per fatica, ognuna con la stima delle ore al mese che può liberare.
04 · Workshop operativi
Una giornata per reparto · in presenza
Si lavora sui file e sui documenti dell'azienda, non su esempi. Ogni persona esce con al massimo due procedure scritte che sa rifare da sola, i prompt già pronti e il tempo-obiettivo dichiarato prima di cominciare: quanto dovrebbe costare quell'attività dopo.
05 · Check operativo
+15 giorni · mezz'ora per reparto · da remoto
Due settimane dopo il workshop si passa a sbloccare chi si è fermato, mentre è ancora recuperabile: un accesso che manca, un passaggio poco chiaro, un prompt che non rende. Niente contenuti nuovi e nessuna valutazione. È compreso nel percorso, e serve a evitare che il follow-up diventi una sessione di recupero.
06 · Follow-up
+45 giorni · una giornata · in presenza
La giornata in cui si mette un numero sotto al percorso: sulle stesse attività rilevate all'inizio si rileva quanto ci si mette adesso e quante volte al mese si fanno. Il confronto fra la prima rilevazione e la seconda dice, reparto per reparto, cosa è cambiato. Le procedure che hanno retto da sole diventano il metodo scritto del reparto. È anche il momento in cui decidi del Tempo 2.
Tempo 2
07 · A.I. Moment Evolution
Una giornata al mese, per dodici mesi
Si comincia dai reparti rimasti fuori dal primo giro, si affianca chi lavora sui processi già avviati, si portano in azienda i nuovi strumenti man mano che escono e si tiene la policy interna allineata all'AI Act. Serve a una cosa sola: che fra sei mesi il metodo sia ancora nei processi e non solo nelle dispense. È già dentro il contratto iniziale, a prezzo bloccato: al follow-up puoi disdirlo, con il confronto fra prima e dopo davanti. Se non lo disdici, parte.
Cosa ti resta
Un linguaggio comune
Dopo l'evangelizzazione i reparti parlano dell'AI con le stesse parole: cosa fa, cosa non fa, e quali dati non escono dall'azienda. È quello che evita che le tappe dopo si trasformino in una discussione sul fatto che l'AI serva o no.
La matrice delle opportunità
Dall'audit strutturato esce l'elenco delle attività su cui conviene lavorare, in ordine per impatto e per fatica, ognuna con la stima delle ore al mese che può liberare. È il documento con cui si decide da dove si parte, e resta in azienda.
Le procedure che restano
Dai workshop ogni persona esce con al massimo due procedure scritte che sa rifare da sola, con i prompt già pronti. Quelle che hanno retto fino al follow-up diventano il metodo scritto del reparto.
La scelta degli strumenti non è fra i tre esiti di proposito: è la conseguenza degli altri, non una competenza a sé.
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Cosa misuro, e quando
Non porto medie di settore sull'AI. I numeri di questo percorso saranno i tuoi, misurati sui tuoi processi, con un metodo semplice che puoi rifare da solo anche quando io non ci sono più.
1 · Il «prima» · audit preliminare
Nel questionario iniziale ognuno dichiara l'attività ripetitiva che gli porta via più tempo, quanti minuti ci mette e quante volte la fa in un mese. È la fotografia di partenza, e si prende prima che il percorso cominci a cambiare qualcosa.
2 · Il bersaglio · workshop
In aula si sceglie su quali attività lavorare e si fissa il risultato atteso prima di cominciare, non dopo. Così alla fine si confronta quello che è successo con quello che ci si era detti, e non con quello che fa comodo ricordare.
3 · Il «dopo» · follow-up, +45 giorni
Sulle stesse attività di partenza: quanto ci si mette adesso, per quante volte al mese. La differenza fra le due rilevazioni è il risultato del percorso, reparto per reparto, qualunque esso sia.
I tempi sono dichiarati da chi svolge quel lavoro tutti i giorni: sono stime, e te le presento per quello che sono, non come misure strumentali. La conversione in euro la fai tu, sui tuoi costi.
È anche il motivo per cui il Tempo 2 si può disdire al follow-up e non prima: a quel punto il confronto fra il prima e il dopo c'è già, e decidi con quello davanti.
Vuoi vedere come funziona nel dettaglio? Il metodo è raccontato tappa per tappa nella sezione «Il Percorso», qui sopra, e trovi i miei articoli su AI e aziende.
Cosa dicono di me e del METODO
Recensioni verificate su Google Business Profile
"Incredibile ma vero! Thomas riesce a fare capire come funziona l'intelligenza artificiale con facilità e ti senti direttamente immerso nella creatività! Top"
— Emilio Montaguti
"Thomas è sempre chiarissimo nell'esposizione e focus sugli obiettivi richiesti. Il migliore."
— Chiara Galbiati
AZIENDE CON CUI HO COLLABORATO
- Pieri Group
- Navico Group
- Samorani Group
- Snasto
- Comunica
- Color Holiday
- Acanto
- Rete PMI Romagna
- Free Event
- Menabò
- PMR
- Biolaser
Aziende con cui ho lavorato, fra digital marketing e intelligenza artificiale. Non tutte hanno fatto il percorso AI Moment.
Lavori in Romagna? Ho raccolto metodo, differenze fra agenzia, software house e consulente, e domande frequenti nella pagina consulenza AI per le aziende della Romagna.
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FAQ
Cerco un consulente che aiuti la mia azienda ad adottare l'AI in modo pratico, non solo teoria: AI Moment fa per me?
Sì, se vuoi lavorare sui processi reali della tua azienda. AI Moment non è un corso a catalogo: parte da un audit di dieci domande sui tuoi processi, prosegue con workshop in presenza sui casi d'uso che emergono e si chiude con un follow-up in cui si rimisurano le stesse attività di partenza, una per una, per vedere cosa è cambiato. Non servono competenze tecniche.
Cos'è AI Moment?
AI Moment è un programma in due tempi, con un solo contratto, per portare l'intelligenza artificiale nei processi reali di un'azienda. Il Tempo 1 è il percorso: circa quattro mesi in sei tappe, cioè audit preliminare, evangelizzazione, audit strutturato, workshop operativi, check operativo a +15 giorni e follow-up a +45 giorni, la giornata in cui si confrontano i tempi di partenza con quelli rilevati alla fine. La prima tappa è un questionario e il check si fa da remoto: tutto il resto è in presenza. Il Tempo 2 è la settima tappa, A.I. Moment Evolution, una giornata al mese per dodici mesi: è già dentro il contratto a prezzo bloccato, e al follow-up si può disdire.
A chi è rivolto il percorso?
A imprenditori, manager e team aziendali che vogliono integrare l'AI nei propri flussi di lavoro: marketing, vendite, HR, customer service e operations.
Servono competenze tecniche per partecipare?
No. Il metodo è pensato per business owner e middle management: lavoriamo su casi d'uso concreti, senza tecnicismi inutili.
Quanto dura un percorso AI Moment?
Il percorso, cioè il Tempo 1, dura circa quattro mesi: si parte dall'audit preliminare e si chiude con il follow-up, che si tiene quarantacinque giorni dopo i workshop. In mezzo c'è un check da remoto a quindici giorni. Le date esatte si fissano dopo l'audit preliminare, perché dipendono da quanti reparti entrano nel primo giro. Chi prosegue con A.I. Moment Evolution aggiunge una giornata al mese per dodici mesi: è già dentro il contratto, e al follow-up si decide se disdirlo.